Inizia una nuova vita

Il viaggio

Il viaggio in macchina per arrivare alla nuova casa durò circa un'ora e mezza, sempre sotto la pioggia, ma noi eravamo al riparo ed al calduccio. Io sul sedile posteriore, assicurata alla cintura di sicurezza appositamente creata per noi cani, mi stringevo alla mia nuova amica che mi accarezzava dolcemente e si preoccupava che stessi comoda. Il mio nuovo amico era davanti a noi e si destreggiava nella guida. Man mano che il viaggio proseguiva vidi le montagne della Valcamonica che circondavano il rifugio farsi sempre più piccole fino a scomparire completamente. Quando arrivammo a destinazione intorno a noi c'era solo un gran distesa tutta piatta, non c'era nessuna montagna .... era la prima volta in vita mia che vedevo una pianura così vasta. Era la pianura padana ed eravamo giunti in provincia di Cremona. Fu lì che trovai la mia nuova casa

Mi devo ambientare

Appena giunti a casa mi fecero scendere dalla macchina così che potessi "scoprire" liberamente tutto il posto che avevo a disposizione. Io girai in tutte le stanze e annusai in ogni dove per fissare nella mia mente ogni più piccolo particolare che potesse essermi utile per darmi quei riferimenti indispensabili al mio ambientamento. Trovai delle comodissime cuccie già pronte per me, per terra non c'era il fango freddo del rifugio ma un pavimento lucido sul quale camminavo comodamente senza scivolare. Terminato il mio giro di ispezione mi misi su di una cuccia per osservare meglio i miei nuovi amici. Mi prepararono del cibo in una ciottola ma in quel momento non avevo assolutamente fame. Vedendomi sdraiata sulla cuccia i miei nuovi amici mi si avvicinarono e, con molto tatto, lasciarono che li potessi annusare di nuovo ma stavolta con più attenzione. Con fare molto discreto, dopo che ebbi terminato la mia operazione di "annusamento", iniziarono a farmi delle coccole. Io non ero abituata a tutto questo .... "e siamo solo all'inizio" mi dissi. Non sapevo come comportarmi, non sapevo se potevo fidarmi di questi nuovi amici (la corazza è dura a sparire !!!) anche se istintavamente mi veniva voglia di lasciarmi andare alle loro carezze. "Sono ancora una cucciola" pensai "ma ne ho già provate talmente tante che non riesco a vincere le mie paure". Era iniziato il periodo dell'ambientamento.

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Descrizione
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Problemi da risolvere

I miei nuovi amici si resero presto conto di tutti i problemi che stavo vivendo. Fondamentalmente avevo bisogno di acquisire sicurezza in me stessa. Quella sicurezza che non avevo mai avuto completamente vuoi per le brutte esperienze provate sulla strada appena nata vuoi per la scarsa fiducia che mi era rimasta nei confronti degli "umani". Non volevo uscire in giardino a "sporcare" se non di notte fonda quando ormai tutti i rumori si erano dissolti, se mentre ero fuori qualche macchina passava o qualche persona rincasava correvo ad appiattirmi dove fosse possibile senza più muovermi. Nonostante il mio breve periodo al Rifugio dove vissi quotidianamente con altri cani, quando uscivo dalla nuova casa se sentivo qualche cane abbaiare .... forse anche solo per chiedermi di giocare o perchè voleva che mi facessi conoscere .... l'istinto mi imponeva di correre a nascondermi. Al Rifugio ero fra amici, quando vagavo per le strade di Napoli ogni cane era un nemico che cercava di rubarmi quel poco che avevo trovato da mangiare. Qui i cani com'erano ??? Io non lo sapevo.

La soluzione

I mie nuovi amici si erano resi conto dei problemi che stavo vivendo e si davano un gran da fare per aiutarmi a superarli. Mi trattavano con amore, pazientavano di fronte alle mie paure e cercavano di darmi sicurezza in ogni modo .... ma non era purtroppo quello che andava bene per me. Loro capivano che avevo bisogno di un aiuto e davvero si prodigavano per riuscire a trovare l'atteggiamento ed il comportamento che mi facesse definitavamente vincere le mie paure. Sentivo che parlavano fra di loro preoccupati perchè mi vedevano così. Una sera, erano passati circa due mesi dal mio arrivo, avvertii una certa trepidazione nei miei amici. Lui, che solitamente arrivava a casa tardi dal lavoro, quella sera rincasò più presto. Poco dopo il suo arrivo sentii il campanello di casa suonre. Come al solito corsi alla mi cuccia al piano di sopra spaventata perchè questo siginificava che qualcuno stava per entrare. Quacuno che NON CONOSCEVO !!!! Brrrrr .... che paura. Il nuovo arrivato fortunatamente si fermò giù a parlare con i miei amici. Potevo sentire la sua voce in modo molto distinto. Era una bella voce, calda, ferma, mi dava sicurezza. La ascoltai attentamente. Passarono un'ora a parlare e poi il nuovo arrivato venne su da me. Fu così che conobbi il "mio" comportamentalista grazie al quale in un mese riuscii a vincere quasi tutte le mie paure. Quelle poche che restarono le spazzarono via i miei nuovi amici grazie ai suggerimenti che diede loro il "mio" comportamentalista e che loro seppero mettere ben in pratica.